La pietra che non voleva stare ferma
Le Cronache di Lucky sono racconti di fantasia ambientati nel mondo di iLuckyStones.
Nel Campo, le pietre stanno ferme. È la loro natura. Si appoggiano dove capita, prendono il sole, si coprono di polvere e aspettano. Aspettano che passi l'acqua, che passi il vento, che passi il tempo.
Lucky no.
Lucky era una pietra arancione, liscia come una caramella, con due occhi enormi che non riuscivano a stare chiusi. Fin dal primo giorno aveva fatto una domanda che nel Campo nessuno aveva mai fatto: «E se mi spostassi?»
Le pietre anziane avevano sospirato. «Le pietre non si spostano, Lucky. Si spostano le gocce.»
Ed era vero. Sopra il Campo, ogni giorno, volavano le gocce. Quelle gialle erano dolci: bastava sfiorarle per sentirsi un po' più leggeri, un po' più fortunati. Ma le gocce avevano un difetto. Se restavano troppo a lungo da sole, cambiavano umore. Diventavano rosa. E le gocce rosa, quando ti toccavano, ti portavano via un pezzetto di coraggio.
Lucky le osservava da giorni. Aveva notato una cosa: le gocce gialle non diventavano rosa subito. C'era un momento, un piccolo momento, in cui erano ancora dolci ma avevano già cominciato a cambiare.
«Se arrivo prima» pensò Lucky «la prendo mentre è ancora gialla.»
Così, una mattina, Lucky rotolò.
Fu goffo. Fu lento. Sbatté contro un sassolino e chiese scusa. Ma arrivò sotto una goccia gialla un attimo prima che diventasse rosa, e la goccia gli si posò sulla testa come un cappello di luce.
Venticinque, contò Lucky. Non sapeva perché, ma ogni goccia aveva un numero, e quel numero gli restava dentro.
Ne prese un'altra. E un'altra ancora. Imparò a guardare il colore prima del movimento, a scansare le rosa con un mezzo giro, a non inseguire tutto ma a scegliere. Quando arrivò a duemila, il Campo tremò appena, come quando qualcuno apre una porta in un'altra stanza.
Davanti a lui, nell'aria, comparvero delle parole luminose:
Non domani ma oggi è il momento.
Le pietre anziane non dissero nulla. Ma una di loro, la più vecchia, aprì un occhio per la prima volta in cent'anni. Giusto per vedere dove andava quella pietra arancione che non voleva stare ferma.
Continua nella prossima puntata.
Prova anche tu il livello 1: duemila punti, e il Campo si apre.